Conoscere gli Scout

Scout CNGEI di Como

SCOUTISMO, COS’È
Lo scoutismo è un’esperienza ed è un metodo educativo. Per definizione (dall’eciclopediaTreccani):

Il movimento […] è una organizzazione giovanile internazionale, apolitica, amilitare e interconfessionale, sorta in Inghilterra, nel 1908, per iniziativa del generale Sir Robert S.S. Baden-Powell [B.P. per ogni scout, n.d.a.] e poi diffusasi rapidamente altrove. Gli scout hanno per emblema il giglio, simbolo di pace e di purezza, e per motto estote parati (dal latino «siate pronti»).

Inoltre,
[È] aperto a tutti senza distinzione di origine, razza e fede religiosa […] è una delle più grandi organizzazioni di educazione non formale [del mondo]. Scopo dello scoutismo, fondato sul servizio, è l’educazione dei giovani a un civismo responsabile mediante lo sviluppo delle proprie attitudini fisiche, morali, sociali e spirituali. Il metodo educativo si basa sull’imparare facendo,attraverso attività all’aria aperta e in piccoli gruppi.

Di fatto si tratta di una proposta concreta per vivere profondamente e attivamente la fanciullezza e la giovinezza.
Senza inquadramenti (nonostante s’indossi un’uniforme – che unisce – e non una divisa!), ma non per questo senza metodo o struttura, anzi.
Non una ‘comunità spontanea’, bensì una proposta: basata su valori civici e morali, su una visione del mondo partecipativa, su specifiche dinamiche di gruppo capaci di ‘allenare’ all’autonomia e alla responsabilità, e su una metodologia specifica (i cui principi base sono il fare, la vita nella natura, la fiducia in se stessi e negli altri e l’autogoverno nella vita associativa).

SCOUTISMO PERCHÉ?
Lo scoutismo è una delle poche attività giovanili capaci di unire attività fisica, educazione (civica) e divertimento; inoltre propone un modello di ‘perfezionamento di sé’ basato non sulla competizione, bensì sulla collaborazione e l’autocontrollo. Stimola il senso dell’avventura e della ricerca, unito alla crescita personale – al di là di ogni barriera – e all’espressione di sé.

 

Offre un modello di sviluppo dell’individuo e di partecipazione collettiva paritario, poiché non vi sono discriminazioni di sesso, religione, orientamento politico, ceto o altro.

 

Alla portata di chiunque, valevole per ognuno, non è però per tutti.

Conditio sine qua non è l’adesione ai principi di base. La legge che viene proposta va accolta e fatta propria.
Poi, però, una volta scout, scout per sempre.

 

Il segreto di ogni sana educazione è di far sì che ogni allievo impari da sé,
invece di istruirlo convogliando dentro di lui una serie di nozioni in base a un sistema stereotipato.
Il metodo è quello di condurre il ragazzo ad affrontare l’obiettivo di fondo della sua formazione,
senza annoiarlo con troppi particolari.
B.P.

Guardate lontano, e anche quando credete di star guardando lontano, guardate ancora più lontano!
B.P.

SCOUTISMO QUANDO, DOVE E COME?
La proposta scout riguarda i bambini e le bambine a partire dagli 8-12 anni (sono i Lupetti, che sperimentano la vita del Branco, sulla falsariga de Il Libro della Giungla di Rudyard Kipling), nonché i ragazzini e le ragazzine di 13-16 anni (sono gli Esploratori, la prima branca fondata da B.P. e squisitamente orientata alla vita all’aperto e alla crescita in autonomia e corresponsabilità), fino ai giovani di 17-19 anni (cosiddetti Rover, perfezionano il proprio cammino personale, sperimentano il servizio e la strada come palestre di cittadinanza e, infine,scelgono se diventare capi a loro volta, o se andare nel mondo).

A COMO
A Como, e nei dintorni, vi sono diverse realtà scout attive: ci sono gli scout del CNGEI e quelli confessionali (l’organizzazione cattolica è l’AGESCI).
Il Gruppo CNGEI del Como 1 e 2 è quello che, festeggiando quest’anno i cento anni di fondazione, ci sta offrendo la possibilità di vedere e toccare di prima mano il loro fare e il loro essere. E per i bambini e le bambine tra gli 8 e i 12 anni ci sarà l’opportunità di vivere un’avventura del tutto speciale!

    

 

 

 

Lo scoutismo è un gioco pieno di allegria.
B.P.

Procurate di lasciare il mondo un po’ migliore di come lo avete trovato.
B.P.

Abituati a vedere le cose anche dal punto di vista dell’altro.
B.P.

 

 

Tutte le fotografie, riguardanti attività recenti del Como 1, sono di Alle Bonicalzi, scout per dieci anni (e per sempre) e mamma di due arzille lupette che, alla domanda «Perché consiglieresti gli scout a qualcuno» hanno risposto – praticamente all'unisono – «a parte doversi alzare presto (sig!), perché puoi fare un sacco di cose, senza genitori fra i piedi!»..